Situata in quello che viene chiamato il “tacco d’Italia”, Martina Franca vanta un passato importante che è d’obbligo scoprire a piedi per apprezzarne fascino e monumenti. Il centro è caratterizzato da un labirinto di stradine circondate da abitazioni che si sviluppano soprattutto in verticale. Ed è proprio questo il punto di forza de “La Dimora di Zio Nino. Essendo situata nel cuore del centro storico, avrai le principale cose da vedere a pochi passi. Ecco un breve elenco di quello che ti consigliamo di vedere.
Basilica di San Martino
Costruita a meta del Settecento nel luogo in cui in precedenza c’era una chiesa romanica, la Basilica di San Martino si trova in Piazza del Plebiscito, la piazza centrale della città. L’edificio religioso è stato costruito in stile barocco martinese e presenta una facciata maestosa che ospita l’immagine di San Martino (patrono della città) mentre condivide il suo mantello con un mendicante. L’interno vanta la presenza di tele di grande pregio dipinte da Domenico Antonio Carella e la presenza di un altare maggiore in marmi policromi del XVIII secolo. La chiesa custodisce anche le reliquie di Santa Comasia e di Santa Martina.
Palazzo Ducale
Costruito nel Seicento dal duca Petracone Caracciolo come residenza famigliare, Palazzo Ducale è un esempio di architettura locale dove il barocco locale si incontra con elementi rinascimentali. Situato in Piazza Roma, attualmente l’edificio è sede del Municipio e all’interno conserva sale riccamente affrescate. In particolare le sale dell’Arcadia, del Mito e della Bibbia sono ornate con opere del pittore francavillese Domenico Carella che le ha eseguite nel 1776. Nella stessa piazza si trova anche Palazzo Nardelli, in precedenza Martucci, che si presenta una residenza nobiliare a tre piani davvero signorile con lesene che richiudono eleganti finestre. Da visitare anche Palazzo Stabile, un edificio del Settecento che ospita il Museo della Basilica di San Martino dove si trovano oggetti sacri e manufatti artistici provenienti dalla cattedrale.

Piazza XX Settembre
Localmente denominata “u stradòn” e anticamente Piazza del Mercato, Piazza XX Settembre si stende dinanzi all’Arco di Santo Stefano e si affaccia sulla Villa Comunale. Impreziosita dal mirabile edificio, risalente agli anni ’30, ove oggi ha sede il Cinema Teatro Verdi, la Piazza fu realizzata alla fine dell’800 per volere del sindaco Fighera.
Piazza Maria Immacolata (Portici)
Comunemente detta “I Portici” è l’elegante salotto della città barocca. Si colloca nel cuore nel borgo antico quasi fosse un ideale punto di intersezione fra il barocco religioso da un lato, piazza Plebiscito, e il barocco signorile dall’altro, via Cavour. La sua struttura avvolgente si sviluppa in maniera semiellittica creando un angolo accogliente e elegante in cui il susseguirsi di arcate, detti portici, delinea uno spazio proporzionato e una quinta architettonica di impronta neoclassica che ben si armonizza con la restante scenografia barocca. Il complesso fu progettato dall’architetto tarantino Davide Conversano nel 1854 per ospitare il mercato. Infatti, sotto ogni arcata si disponevano i vari venditori con le loro bancarelle e mercanzie diventando a tutti gli effetti il forum commerciale del borgo antico. Una piazza quindi che aveva una funzione di notevole interesse per la vita del paese non a caso fino a qualche decennio fa al centro della piazza era collocata una fontana che in seguito ai rifacimenti dell’area è stata eliminata.

